domenica, luglio 21, 2019
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Catania: a Scienze Politiche la terza tappa 2019 di CineMigrare

CATANIA – Parte proprio dal Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Ateneo catanese la terza tappa annuale (la prima in Sicilia) di CineMigrare, Festival Internazionale di Cinema senza Frontiere. Quest’anno più che mai il tema dell’immigrazione è al centro di dibattiti nazionali e internazionali. Se da una parte la politica italiana

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La “Javanaise” di Guillermo Del Toro

  Le chiavi che mutano l’esperienza filmica in critica, e magari la critica in ulteriore esperienza, talvolta possono essere tra le più impensate. E chissà se fra queste non possa rientrare anche una canzone, quel motivo ricorrente, orecchiabile e delicato che ci ha accompagnato prima, durante e dopo la visione del

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Il tuo nome è desiderio

  Non una recensione ma qualche riflessione critica e pretenziosamente poetica intorno al celebrato film di Luca Guadagnino.   “Chiamami col tuo nome, includimi nella tua persona, annega la mia anima fra i flutti della tua, confondiamo le reciproche carni in unico bronzo consegnato alla storia del mare e dell’uomo, attraversando insieme

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The Post, tutti gli uomini contro il presidente

  Si apre con uno scenario che il cinema statunitense degli ultimi 40 anni ha reso tristemente, quanto doverosamente, noto a pubblico ed opinione pubblica di tutto il mondo: i soldati che avanzano nel buio umido e opprimente della giungla vietnamita fra i fischi dei proiettili e quelle bombe che tranciano

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The Greatest Showman: c’è sempre bisogno di Musical

“Woaaah!” urla il coro esaltato battendo il ritmo coi piedi sugli spalti di legno. (“Ladies and gents this is the moment you’ve waited for…”) “Woaaah!” e partono titoli di testa come cartelli di un film muto. (“Been searching in the dark, your sweat soaking through the floor”) “Woaaah!”

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Ozpetek, Napoli e il velo dell’ambiguità

Interno giorno. Scale elicoidali di un edificio liberty progrediscono verso l’alto fin verso la scena di un delitto passionale. L’occhio architettonico si staglia come muto testimone di un crimine consumatosi in flagranza sotto il nostro sguardo. Ma chi guarda veramente e che cosa si sta lasciando realmente osservare? Qual è

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Black Globes

  Il rosa si tinge di nero alla 75°edizione dei Golden Globes. Ma se quello dello smoking maschile è d’ordinanza (a parte qualche fazzoletto in più per rimarcare l’idea), l’altro delle donne diviene inconsueta eccezione nell’annata degli scandali sessuali scoverchiati e delle denunce eccellenti a lento rilascio (ultime in ordine di

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Coco, la morte, l’avventura e i colori della memoria

Ci sono ponti fatti di soffici calendule arancioni percorsi in avanti e indietro da scheletri bardati a festa al centro della narrazione di “Coco”, ultimo contributo della Pixar Animation alla causa della fantasia e del cuore. Evocati solo idealmente da un gesto di devozione dei vivi (i viottoli infiorati della

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Orient Express, il treno della grandeur di Kenneth Branagh

    Se cercassimo un termine capace di sintetizzare la filmografia dell’inglese Kenneth Branagh è sul dizionario francese che potremmo individuarla con facilità. Quella parola è grandeur. Grandiosità, sfoggio, esibizione. Il sostantivo che indica quel sentimento di orgoglio tipico dei citoyens francesi è infatti anche l’abito che meglio si adatta alle spalle

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