mercoledì, agosto 22, 2018
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Postare le foto dei figli sui social, una “cara” abitudine che può costare 10mila euro

Un’ordinanza del tribunale di Roma ha deciso di tutelare un minorenne dalla madre che postava le sue immagini online senza consenso. Il giudice si è espresso, lo scorso 23 dicembre a favore dell’adolescente che ha citato la madre perché postava contro il suo volere le sue foto sul profilo social. La donna è stata pertanto obbligata a rimuovere le immagini, non potrà più farlo pena una maxi sanzione di 10mila euro. La scelta del giudice è stata motivata in base al riferimento giuridico contenuto in particolare nell’articolo 96 della legge sul diritto d’autore che prevede che il ritratto di una persona non possa essere esposto senza il suo consenso, salve eccezioni. Inoltre i minori godono di una tutela rafforzata data della Convenzione sui diritti del fanciullo.

Ma questo non è il primo caso in cui il tema delle foto dei figli sui social finisce davanti al giudice. Recentemente, una sentenza del Tribunale di Mantova ha stabilito che i genitori possono postare solo entrambi esprimono il consenso. Nel caso specifico era una coppia di divorziati in cui il padre aveva presentato ricorso contro l’ex moglie per la sua “malsana” abitudine di postare le foto dei due figli, di tre e un anno, sui social reputando tale comportamento “diseducante” e quindi chiedendo al giudice di rivedere le condizioni dei rapporti genitori-figli.

Il recente caso di Roma è il primo in cui il giudice oltre alla rimozione delle foto ha stabilito anche una multa, un ammonimento che oltre costare caro (10 mila euro) deve far riflettere i genitori. Condividere i momenti della nostra quotidianità sui social è ormai una consuetudine, però ricordate, quando mettete online l’innocente foto di vostro figlio che ride e gioca, anche se adoperate tutte le limitazioni e le protezioni possibili, state esponendo quell’immagine alla fruizione di numerosi utenti e, purtroppo, non si può mai sapere chi si nasconde dietro ad un computer.

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