martedì, maggio 22, 2018
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Palermo, no preghiere e immagini sacre a scuola

Vietato pregare per i bambini di una scuola elementare e d’infanzia, a Palermo. Nicolò La Rocca, dirigente della scuola Ragusa Moleti, frequentata dai bambini dai 3 ai 10 anni, ha diramato una circolare che impedisce agli insegnanti di fare recitare le preghiere agli alunni nell’ora della merenda e persino durante l’ora di religione.

Il dirigente ha inoltre fatto rimuovere dalla scuola una statuetta della Madonna e alcune immagini, come quella di Papa Francesco.

Nella circolare del preside si legge: “Ci sarebbe nella nostra scuola l’usanza, da parte di alcuni docenti, di far pregare i bambini prima dell’inizio delle lezioni o di far intonare canzoncine benedicenti prima della consumazione della merenda. Considerando il parere dell’Avvocatura dello Stato dell’8 gennaio del 2009 è da escludere la celebrazione di atti di culto, riti o celebrazioni religiose nella scuola durante l’orario scolastico”.

I genitori, stamattina, hanno mandato i loro figli a scuola con al collo crocifisso e rosario. Sono inferociti perché non sono d’accordo con la decisione del preside: «noi dobbiamo rispettare le religioni degli altri ed è giusto, ma a noi non ci rispetta nessuno». Parlano di “dittatura” e se la prendono con quei genitori, che, secondo il preside avrebbero segnalato l’inopportunità delle statue e delle preghiere a scuola, facendo scattare la circolare e il divieto.

 

 

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